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Illustrazioni di usanze di natale come le fortunelle in Repubblica Ceca

Tradizioni natalizie – le fortunelle ceche

Il Natale in Cechia, a differenza dell’Italia, raggiunge l’apice alla Vigilia. Le tradizioni natalizie sono concentrate in questo giorno.

Dolci preparativi

Innanzitutto, è il culmine di preparativi particolarmente impegnativi e del meritato riposo. Tant’è vero che il giorno della Vigilia di Natale secondo la tradizione non si devono svolgere lavori domestici, neanche quelli all’aperto come in campagna. Pulire, durante quel giorno, significa mandare via felicità e prosperità insieme alla polvere.

Una volta la preparazione della cena era agevolata con l’osservazione del digiuno durante la giornata. Così solo ai bambini era permesso consumare un dolce simile al panettone, “Vanočka“, e bere il tè. Inoltre si credeva che la preparazione di questo dolce, con l’impasto disposto a maglia incrociata, avrebbe protetto dalle forze del male.

Tradizioni natalizie – cenone della Vigilia

Durante la cena, l’atmosfera è percepita diversamente da adulti e bambini. Seppure tutti siano contenti di stare insieme, gli adulti gioiscono con le prelibatezze del menu, mentre i bambini, una volta placata la fame, non vedono l’ora che la cena finisca perché solo allora arriveranno i regali.

Probabilmente è l’unica sera dell’anno in cui i genitori non devono chiedere ai bambini né quiete, né di mangiare perché si sa che altrimenti la magia dei doni potrebbe non avverarsi. Aspettare il momento giusto è la richiesta dl Bambin Gesù, “Ježíšek”. Perché è lui che in Cechia porta i regali alla Vigilia di Natale (la tradizione arriva dalla vicina Germania). Nel collettivo immaginario “Ježíšek” non ha delle sembianze precise, resta avvolto nel mistero ma i suoi compiti sono gli stessi di Santa Klaus, infatti anche lui si occupa di realizzare i desideri.

Tradizioni natalizie – i regali

Dopo il cenone arriva finalmente il momento atteso, quando la famiglia si raduna attorno all’albero di Natale illuminato con sotto i regali. Questi doni, bisogna precisare, sono già una seconda replica. Nella tradizione ceca, prima dell’arrivo del piccolo Gesù, il sei di dicembre arriva con i regali anche San Nicola. È simile a Santa Lucia, perché anche lui passa per le strade, ma è accompagnato dal bene e dal male, rappresentati nelle figure di angelo e diavolo. Infatti se i bambini non fanno i bravi durante l’anno, trovano a casa il carbone. Magari poco, tanto da metterli in guardia per l’anno successivo, ma comunque resta il fatto che così i bambini cechi fanno doppia razione di regali.  

Tradizioni natalizie – domande e risposte

Parte della serata della Vigilia di Natale sono le canzoni natalizie, le favole e alcune simpatiche tradizioni, gesta e giochi che coinvolgono i familiari.

Sotto i piatti preparati per la cena di solito si mettono le squame di carpa, il pesce cardine del menu, che auspicano prosperità nell’anno seguente e a tale scopo i commensali le infilano nel portafoglio.

La prima noce aperta svela, a seconda del suo colore (chiaro o scuro), lo stato di salute nell’anno seguente. In più c’è l’usanza di mettere all’interno del guscio una piccola candela. Ogni familiare mette la sua a galleggiare in una vaschetta piena d’acqua. I gusci che rimangono vicino al bordo prevedono che il loro proprietario rimarrà a casa, tanto più se vicino si trova un guscio di un familiare, invece i gusci che vanno al largo presagiscono l’allontanamento da casa.

Tradizioni natalizie – le fortunelle ceche

Le ragazze desiderose di trovare il fidanzato il giorno della Vigilia di Natale si girano con le spalle verso l’uscio di casa gettando dietro di sé una pantofola o una scarpa. Una volta caduta a terra con la sua punta indicherà la direzione in cui la ragazza si troverà l’anno seguente. La punta verso la porta significa il raggiungimento dell’obbiettivo, se invece la punta resta girata verso l’interno la ragazza rimarrà ancora a casa.

Per un gioco simpatico si preparano dei bigliettini ripiegati in un cesto, con delle parole scritte all’interno che rappresentano la fortuna, infatti si chiamano “fortunelle”. Come per esempio: felicità, salute, ricchezza, matrimonio o bambino. A turno ognuno sceglie la sua fortunella e legge il suo presagio per l’anno seguente. Dopo di che il bigliettino si rimette con cura nel cesto a disposizione di tutti per poter pescare la propria fortunella.

Magico Natale

Per il seguente gioco serve immaginazione, una visione. Si tratta di una “magia” che si aspetta, o che si cerca di creare durante le feste. Bisogna leggere, interpretare, le forme del piombo fuso versato nell’acqua come risposta ad una domanda. In mancanza di piombo, per poter scatenare la fantasia si utilizza anche la cera delle candele.

Un’ultima tradizione, anche se ne esistono tante altre: appendere il vischio sulle porte o al lampadario. Verde o decorato di oro, argento o rosso natalizio. Questo si fa in tante parti del mondo. Il vischio rende possibile il bacio con un augurio di piacersi reciprocamente.  
AUGURI!

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Tradizioni natalizie – le fortunelle ceche

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