fbpx
uomo di spalle urina sul muro. Infrange un divieto come quello di sputare.

Sputare e altri comportamenti incivili

… aveva intravisto la scritta del divieto di sputare nei corridoi, allora aveva chiesto il permesso all’agente che l’aveva in custodia di potersi avvicinarsi alla sputacchiera, poi accompagnato nell’ufficio della cancelleria, con la sua semplicità, aveva salutato bonariamente: ‘Auguro a tutti una buona sera’.

È una delle tante storie di “Švejk”, personaggio ceco dell’omonimo romanzo, inserito nell’ambito della letteratura antimilitarista e ribelle dei primi decenni del 1900 e tradotto in più di 120 lingue, dell’autore Jaroslav Hašek.

Un centinaio d’anni e il divieto di sputare

A quanto pare ancora nel 2020 si dovrebbero affiggere i cartelli con la scritta ‘Vietato sputare’. Bisognerebbe rispiegarlo a casa e a scuola, e intervenire per far cessare agli umani il ‘vizio del cammello’ per le strade.
E se con i servizi igienici si misura il grado di civiltà è ancora necessario incivilirsi.

Gli abitanti torinesi del quartiere di San Salvario ne sanno parecchio a riguardo. Non solo il fine settimana, durante e dopo la “movida”, e non è un problema solo di chi vive o commercia per la strada. Sicuramente è uno dei motivi per cui a San Salvario si tende a camminare in mezzo alla strada.
Perché a San Salvario, sui marciapiedi, in certi angoli, nelle vicinanze delle macchine e sopra di loro, al di fuori della portata delle pulizie comunali (e in questo caso non sarebbe comunque sufficiente un solo passaggio) permane il residuo dell’indecente comportamento umano.

Non solo sputare?

Senza senso di decenza, senza ritegno, di giorno e di notte, con l’incontrollata necessità di distribuire l’esubero di saliva e l’’emissione esplosiva della corrente respiratoria’, di evacuare le vesciche e pure gli intestini. I marciapiedi e i parcheggi a testimoniare l’indifferenza nell’espellere le proprie infiammazioni con i propri microbi. In questo periodo, nell’unione di virus e polveri sottili. Oltre al decoro della zona stiamo parlando della sua salubrità!

Cani e padroni

E certo, ci sono anche i cani, ma a parte quelli ‘bavosi’ (dove ovviamente c’è poco da fare) non li ho mai visti sputare. Sì, certo, “escrementano” ma il cerchio si conclude con l’umano che educatamente provvede oppure no. Ci sono provvedimenti a riguardo ma servono se i padroni non li rispettano? Comunque sono loro il problema in ambedue i casi. Azzardo ad affermare che tanti, vedendo le condizioni delle strade che percorrono, pensano: “tanto qui è tutto un cesso” e se ne vanno come se niente fosse. Perché, effettivamente, anche se di cani a Torino ce ne sono tanti, a confronto con gli umani…

I segnali contrastanti sono deboli

È come la raccolta differenziata, c’è chi la fa e chi dice: “A cosa serve se proprio qui, dove ci sono i locali, la zona è senza obbligo della raccolta differenziata? Se il numero di bidoni sulla strada è insufficiente e il buon esempio si perde come una goccia nel mare…?
Sembra quasi che ci siano cartelli non esposti eppure ben percepiti: Venite, entrate e vincete pure, lasciando qui i vostri avanzi ed escrementi.

Un esempio di “ordinanza singolare” è quella del sindaco di Benevento che, nell’estate 2019, “per la tutela igienico-sanitaria della collettività e dell’ambiente” poneva il divieto di sputare a terra.
Altre testimonianze a Trento e Rimini dove sputare a terra viene multato.

A Torino abbiamo l’ordinanza n. 2382 con il divieto di sputare e/o orinare nell’acqua delle piscine…  e l’ordinanza n.42 per migliorare la qualità dell’aria.

“Scusi, dov’è il bagno?”

è una domanda che si può pronunciare al bar dopo la consumazione. Se però nelle stazioni, per esempio, i bagni sono a pagamento, perché non dovrebbero funzionare alla stessa identica maniera nei bar? Pagare per l’uso dei servizi una tariffa precisa?
Tanto per mantenere il bagno igienicamente idoneo, senza l’obbligo di prendere un caffè…

Leggi anche: Bottiglie rotte sulla strada di San Salvario
Breve storia della carta igienica

Sputare e altri comportamenti incivili

Lascia un commento

Sputare e altri comportamenti incivili

tempo di lettura: 2 min