scrittura in movimento

Scrittura in movimento è un progetto, il motto di Parole di legami. La scrittura collegata ai prodotti multimediali. Chi c’è dietro questa idea?

VERONICA PETINARDI

Sono autrice di testi e ho la passione di scoprire i legami di tutti i tipi, ovunque. Mi affascina il cambiamento nel significato a seconda della parola che si utilizza. Passo intere giornate a lavorare con i testi e giocare con le parole, scoprire il miglior messaggero, creare storie. Aiuto chi non è abituato o non ha tempo di scrivere un determinato testo.

Scrivo parole, parole e parole da quando ero piccola. In famiglia si ricordava il mio primo episodio di scrittura in movimento, si potrebbe dire, appena ho imparato a muovermi e a “scrivere”. Era una prima espressione sopra il muro della mia stanzetta con l’aiuto di un gessetto, dove disegnavo le mie belle parole. Dopodiché potevo accumulare solo fogli e diari. Ero una prolifica scribacchina, contrariamente a quello che pensava mia madre convinta che avessi attitudini per diventare una stilista.

Il mio primo lavoro è stato trascrivere testi universitari, pieni di parole accademiche, quelle che capivano solo chi le studiava. Desideravo scrivere qualcosa libero di sentimenti, verità pronunciate solo con un bisbiglio, vite da poter essere vissute, i sogni più folli mai raggiunti. Avrei voluto descrivere anche il clima in cui vivevo ma stavo in un paese dove non si poteva scrivere quello che si voleva. Ero molto giovane quando decisi di partire da Praga, la mia città natale, per andare per il mondo.

Drago

In Italia ho trovato una cultura parecchio diversa, una lingua e abitudini differenti, uno stile di vita che percepivo bizzarro ma interessante e respiravo un senso di libertà.

Purtroppo incontravo anche la diffidenza, il primo ostacolo italiano, per me paragonabile ad un enorme drago che mi seguiva dappertutto con tante domande che di solito incominciavano con un “ma”.

Continuavo a riempire fogli di parole nuove, cercavo di superare le idee diverse, di comprendere le persone che non si volevano spostare dall’uscio della loro casa e di capire se io invece avrei mai avuto il coraggio di pubblicare. Le normalissime problematiche di un’emigrata e all’acqua di rose, perché dovevo ancora sopravvivere al volo dell’auto che guidavo. Per fortuna c’ero dentro da sola. Poi mi è toccato partecipare alle demolizioni di rapporti mal costruiti, sia miei che altrui. Per qualche anno, facendo contenti alcuni clienti e mia madre, sono diventata una stilista. Credevo di essere arrivata da qualche parte.

Valore e legami

I successi vanno goduti, perché sono come le montagne russe. Dopo la salita arriva una forte discesa. La mia era la salute. Tanto io la stilista neanche la volevo fare e mia madre stava distante mille chilometri. Era finita. Il lavoro che avevo creato, la volontà, il mio combattere per dimostrare sempre qualcosa agli altri. Non me ne fregava più niente. Neanche quando avevo superato il problema di salute e dovevo accettare lavori in nero, sgradevoli, pagati male o per niente.

Si pensa di saperlo già che i problemi sono proporzionati alla misura dei propri sogni, alla posizione con la quale si sta nel mondo e che tutto ha un prezzo da pagare, eppure mi facevo delle domande su cosa avessi sbagliato e avrei potuto fare diversamente. Le parole sono state sempre presenti nella mia vita. Continuavo a scrivere, leggere, ascoltare musica… poi e arrivata la mia fortuna.

Scrittura in movimento, parole che legano

A Torino

mi sono trovata con attorno tante persone giovani che hanno condiviso con me la loro vitalità e crescita, i loro successi. Mi hanno mostrato il significato dell’alternativa. Grazie a loro ho capito che ogni volta che ti alzi sale anche l’asticella del tuo valore e ho smesso di vedere un obiettivo raggiunto come una tacca da incidere prima di cominciare a scivolare.

Sono affezionata alle parole, cerco i loro legami utili, belli e perché no, anche perfetti. Voglio continuare a costruire storie, seguire visioni, creare dialoghi per me e per gli altri. Tuffarmi nei sentimenti, sentirli pulsare come se fossero miei. Le persone, gli animali, la natura e pure le cose hanno sempre una storia da raccontare. Le parole danno la possibilità di trovarci, e ritrovarci. Combatterò ancora le distanze stupide, la diffidenza verso il diverso.

Scruto l’orizzonte

Sto bene nelle città con case e grattacieli, dietro le loro finestre immagino delle storie. Ai luoghi isolati per gli amanti delle montagne preferisco le piazze, la loro vivacità, un buon bicchiere di vino all’aperto o in un locale se piove o fa freddo. Adoro dialogare con le persone, conoscerne di nuove con posti da scoprire e tornare dove sono rimasti i ricordi belli.

E poi cambiare ancora direzione. Scruto l’orizzonte per la prossima partenza senza confini stabiliti per me da qualcun altro e quando riesco mi godo la vista di un’isola in lontananza, lo stare rilassata ascoltando il suono del mare avvolta nel suo profumo.

Nella mia vita ho fatto tanti cambiamenti. Se potessi tornare indietro, probabilmente non riuscirei a fare diversamente. Ogni volta è stata un’opportunità di accumulare esperienza, superare un “oltre”. È cominciato tutto da un muretto e devo molto alla scrittura e a diversi legami, il loro significato, l’importanza, il loro continuo movimento. Ecco l’idea di Parole di legami.

LUDMILA GABUSI

A Torino, una città di persone riservate che si tengono tutto dentro, è culminata la formazione della mia passione da sempre, quella degli effetti speciali. A Torino siamo in tanti, la città fermenta di professionisti di video. Ne ho conosciuti diversi e ci ho collaborato. Ci si confronta, si condividono gli spazi lavorativi e si ha a che fare sempre con la creazione di contenuti. Nella propria città si fa esperienza, poi in un’altra e poi all’estero. Si cresce e inevitabilmente arriva la voglia di fare un salto con la libera professione.

Frame92

Nel 2019 mancava poco a Natale e finalmente avevo preso il coraggio di dedicarmi anche o, perché no, solo ai miei progetti. Ho sempre lavorato nell’ambito delle immagini in movimento, creando la visione di una idea. Individuando quell’attimo che svela, sorprende. Non potevo che chiamare la mia creatura “FRAME92“, e non potevo che cominciare con entusiasmo.

Quando è arrivata la brutta sorpresa a marzo 2020 mi sono detta:
“Avevo deciso molto prima! Intanto finisco di preparare i miei progetti…”

Poi, rimasti chiusi in casa, il pensiero era cambiato:
“Cosa? Tutti gli eventi lockdown?! Avrò fatto una …?!”
Dovevo calmarmi e ripensare bene a chi fossi.

Scrittura in movimento, parole che legano

Facevo sempre “mentre”

Sono una ragazza con un carattere che comprende la combattività maschile. Non sono nata ieri ma 28 anni fa e in Lombardia. All’inizio tutti pensavano che sarei diventata una matematica ma io pendevo per l’arte e mi attraeva la musica. Infatti ho ricordi felici delle piccole orchestre in cui ho suonato, poi il diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Novara, mentre frequentavo il liceo.

Tra lo studio, la danza, il cinema e la musica sono cresciuta con le favole di Disney e i libri di Harry Poter. Poi le sue storie sono arrivante al cinema che aveva ampliato la mia fantasia letteraria con gli effetti speciali. Era automatico che decidessi di studiare cinema. Intanto i numeri avevano preso una piega informatica, nell’inevitabile passione dei millennial per il web. Il passo dall’Università di Torino al videomaking è stato breve, prevedibile e inevitabile, come il diploma presso l’ITS-ICT Piemonte. Poi ho conseguito anche la laurea magistrale in Cinema e media presso l’Università degli Studi di Torino ma a quel punto ero già al lavoro con gli effetti speciali.

Effetti speciali

Nel 2015 ho ricoperto il ruolo di secondo assistente alla regia, segretaria di edizione e ho realizzato video di backstage per il film di Louis Nero “The Broken Key” (2017)… che esperienza! Con Louis il cinema lo impari in tutte le sue sintesi e quando arrivi alla fine del progetto anche i dubbi sono dissipati. Ormai mi era veramente chiarissimo quello che andavo a fare.

La mia avventura con gli effetti speciali è passata dall’esperienza di tirocinante a dipendente per poi decidere per la libera professione. Poter realizzare i miei effetti speciali, esaudendo i sogni delle persone. Ho potuto fare anche diverse consulenze in campo musicale, il mio senso “addestrato” mi aiuta non poco nella creazione di contenuti video e nella comunicazione con i professionisti del settore.

Avendo la possibilità di spaziare tra diverse professioni che compongono ogni progetto, a maggior ragione quelli più complessi, ho potuto scoprire un’altra cosa che mi piace fare. Poter risolvere diverse problematiche, riuscire ad aiutare agli altri a volte fa proprio un effetto speciale.

Sostenere – affrontare

Ho lavorato pure all’estero e sono torinese a tutti gli effetti, un’italiana orgogliosa di esserlo. Quando comincio un progetto lo porto a termine, so interpretare i desideri dei clienti e sono precisa, professionale e puntuale. Non me la prenderò con un virus o con le dicerie sugli italiani che non lavorano. Bisogna sostenersi a vicenda.

Capitava di dire “vorrei fare, quando avrò più tempo” e quando meno te lo aspetti hai tutto il tempo che vuoi. Sono stata appassionata in quello che ho creato e questo non deve cambiare, so di averne le capacità e devo continuare ad aggiornarmi, essere pronta ad affrontare un futuro diverso.

Propongo consulenze online e ho organizzato un webinar per aiutare chi vuole intraprendere la strada degli effetti speciali. Ho partecipato a concorsi on-line e ho vinto un premio per la grafica.

Con Parole di legami è stato un percorso dai progetti “easy” fino ad arrivare ai più complessi. Ho creato copertine per i libri, video spot promozionali per il lancio e collaboro nel progetto sceneggiatura. Nel mese di dicembre è uscito il primo audiolibro.
Parole di legami è scrittura in movimento e non poteva mancare il progetto di storytelling audiovisivo.

Maschi da legare

Leggi altro da Dietro le quinte

Categories: Dietro le quinte

Iscriviti alla newsletter per ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi

* indicates required

Seleziona cosa vorresti ricevere da Parole di legami:

Puoi disiscriverti in qualunque momento cliccando il link al fondo delle nostre e-mail. Per info sulla Privacy Policy visita il nostro sito.

We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp's privacy practices here.

Seguici sui social