numero fortunato

Un numero fortunato o sfortunato in assoluto non esiste. Quello che lo fa pendere da una parte anziché dall’altra è il legame che si crea con quel numero. Per esempio il numero 17, in più accostato al venerdì, è considerato una sfortuna. Le giornate pare diano fastidio maggiormente per il collegamento del 17 con il venerdì, ma disturbano ancora di più se capitano vicine alla Pasqua. Si sa, il venerdì per i fedeli non è proprio una bella giornata…

Avere una fede cieca, essere superstiziosi sul numero 17 in quanto sfortunato, portatore di sorte avversa, iella dietro ogni angolo – insomma sfiga – è particolarmente diffuso nei paesi latini e quindi anche in Italia. Infatti, secondo la smorfia napoletana, il numero 17 è proprio legato alla disgrazia. Esiste pure la paura del numero 17, l’impronunciabile “eptacaidecafobia”.

Numero fortunato

Nel 2020 sono stati ben tre i mesi ad avere questa ricorrenza. Il primo è stato subito a gennaio, il secondo ad aprile e poi ancora uno a luglio. Nel 2021 va molto meglio, intanto potete stare tranquilli perché il primo venerdì 17 arriverà a settembre, e il secondo, ultimo a dicembre. Per chi non è ancora soddisfatto, può provare di ottenere il Diploma anti-superstizione.

Comunque, il venerdì, compreso 17, ha diversi significati positivi: di vita sociale, rapporti di coppia, ricchezza e arte. Le persone nate di venerdì sono belle e intelligenti. È un legame fortunato, un vero contraccolpo per i superstiziosi. Guardando al “problema” con un’ottica più internazionale, secondo la Cabala il venerdì è il giorno in cui vennero creati gli spiriti maligni, tuttavia il numero 17 è la somma di tre lettere dell’alfabeto ebraico che compongono la parola “bene”. Nei paesi nordici si dà più importanza all’astrologia dove il venerdì è rappresentato da Venere, sinonimo di amore, bellezza, armonia e protettrice dei matrimoni.

La storia racconta che il numero 17 come sfortunato abbia le sue radici in Francia. È stata proprio una sfiga per Luigi XVII che pur essendo erede al trono francese non ci è mai salito. Questo perché suo padre Luigi XVI venne, come ben si sa, decapitato, e in Francia venne instaurata la Repubblica. Dipende sempre dal punto di vista su dove sia la vera sfortuna, visto che non sappiamo come sarebbe potuto diventare il paese sotto la guida di Luigi XVII.

Santi, navigatori, poeti

Sono sempre i latini – italiani – a dire di avere anche queste etichette. Di santi, intanto, ne abbiamo per ogni giorno, dal numero fortunato oppure sfortunato. È il legame con il numero a fare la differenza, spesso per un’azione di qualcuno che ha lasciato il segno, che ha preso una decisione.

Numero fortunato, legame sfortunato
Numero 17

Per esempio il toscano Giovanni da Verrazzano fu il primo navigatore europeo ad esplorare la costa atlantica e ad entrare proprio il 17 aprile del 1524 nella baia di New York. A ricordo della sua impresa ogni anno il 17 aprile viene celebrato il Verrazzano Day sia nella grande mela sia a Verrazzano. Pure a Torino abbiamo una via a lui dedicata.

Tra i poeti, invece, Elio Filippo Accrocca nacque proprio 17 aprile 1923 e divenne uno scrittore e stimato traduttore italiano. Era un allievo di Giuseppe Ungaretti e praticava una marcata sperimentazione linguistica.

Venerdì 17 da ridere

Si dice che a suon di ripetere un fatto, anche una bugia, questo acquisti una percezione di verità. Sarà così che il 17 ha preso la nomea di numero sfortunato. A forza di ripeterlo e accostarlo al venerdì… si salvi chi può!

C’è stata una curiosa smania per un film che tratta l’argomento della sfortuna, tanto da farne due remake.
Nel 1942 uscì il primo film con il nome 4 passi fra le nuvole. Il primo rifacimento uscì nel 1956 a mettere in chiaro la questione con il titolo Era di venerdì 17. Infine, nel 1995, la seconda ripetizione con il nome Il profumo del mosto selvatico, sempre con lo stesso problema. In questo remake in particolare, se volete farvi qualche risata (il film è pur sempre del 1995 e uscì proprio venerdì 17 novembre), non fatevi mancare la scena del fuoco (finale). Del resto lo dicono per tre volte che “Venerdì 17 certe decisioni non si dovrebbero prendere.”


Trovare un legame

Lo studio della possibile relazione mistica o esoterica tra i numeri ha anche un suo metodo. Innanzitutto bisogna scomporre e poi sommare. Quindi nel caso del 17 si deve interpretare il numero come 1 e 7, e la loro influenza sulla somma dell’8.

Infatti “la combinazione di 1 e 7 dà un grande forza insieme alla sensibilità e all’astuzia. Dal numero 1 il 17 prende l’indipendenza e l’ambizione, dal 7 la capacità d’osservazione e l’utilizzo dell’esperienza. È anche il numero perfetto per la forma fisica, l’energia mentale e l’equilibrio. La vicinanza dell’8 fornisce ulteriormente una dose d’indipendenza. Di conseguenza il numero 17 è pieno d’energia che dà all’uomo la capacità di vincere su se stesso”. (tradotto dalla numerologia ceca)
Probabilmente basta trovare il legame appropriato per rendere un numero fortunato.

Numero fortunato, legame sfortunato
Numero 13

Numeri vincenti

Per finire in bellezza gli esempi di grandi successi.
Il primo è di Geraldine “Jerrie” Fredritz Mock, una pilota americana nonché la prima donna a volare in solitaria intorno al mondo. Concluse il volo proprio il 17 aprile del 1964. Sicuramente tante altre donne dal passato fino ad oggi possano vantare imprese e successi altrettanto significativi legate al numero 17 o di essere addirittura nate un venerdì 17.

Andando ancora più lontano, sopra le nuvole, troviamo un’altra curiosità dei numeri. Al contrario del problema tipicamente latino del 17 sfortunato da dover scongiurare, gli anglofoni hanno il loro guaio con il numero 13. Tanto che evitano di numerare con il tredici le camere e i piani degli ascensori. Ci sarebbe da chiedersi come abbiano potuto decidere di mandare nello spazio l’Apollo 13.

Infatti c’è stato qualche problema… Per fortuna, però, è finita bene. Il salvataggio dell’equipaggio è avvenuto il 17 aprile 1970 alle ore 13:07.

Il venerdì 17 ha la forza di superare le superstizioni, i film horror e altre macabre storielle. Cambiare certe visuali è indispensabile per il futuro, dove ogni risorsa valida non potrà trovare pretesti per essere fermata e dovrà, invece, trovare motivi più che plausibili per andare avanti, superare l’ostacolo “sfortunato” senza aspettare l’arrivo del “numero fortunato”.

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