Locanda Clandestina Torino, buffet all'interno

Locanda Clandestina Torino

La Locanda Clandestina di Torino è uno di quei locali dove ti sorprendi, perché vieni trattato da cliente. Nel senso: un essere umano alla ricerca di un prodotto o un servizio.

Ci sono stata tre volte in diverse occasioni, più che sufficienti per descrivere i motivi per tornarci.

Prima visita – di domenica

Una domenica, erano quasi le tre di pomeriggio e noi, capita, dovevamo ancora pranzare. A volte anche altra gente, fuori degli orari canonici, vaga per San Salvario in ricerca di un posto dove trovare qualcosa di commestibile. Mi riferisco ai locali tradizionali (lo street food è diffuso anche nella zona di San Salvario) però, tranne qualche rara eccezione, di solito non aprono prima di cena.

Insomma, pranzare fuori orario e di domenica a San Salvario non è facile. Invece, se vai dritto in via Via Giuseppe Baretti 16/E e apri la porta della Locanda Clandestina, eviti giri inutili. Non solo, vieni accolto come un cliente, appunto, non come una bestiola rara che ha avuto la strana idea di chiedere “qualcosa” da mangiare in un ristorante “fuo-ri-o-ra-rio”. Quando si dice che in certi luoghi non contano solo i soldi.

Alla Locanda Clandestina Torino

è così. Perché:
È rimasto questo e quello ma possiamo imbastire anche qualcosa, se avete tempo di aspettare”. Da non credere.
L’ambiente è carino: tre sale diverse, spazio tra i tavolini, non senti né urti il vicino. Ovviamente quella volta non contava, visto che eravamo gli unici in tutto il locale. Stavamo seduti in mezzo ai colori vivaci delle pareti, vicino a uno spazio adibito alla lettura, che per me è un valore aggiunto.
Abbiamo mangiato in tutta tranquillità e bene. Il cibo era davvero buono e l’accoglienza ci ha fatto sentire graditi anche “fuori orario”. Proprio da consigliare.

Seconda visita – estate, fine settimana

Una sera, come avevamo appreso durante la nostra scoperta del locale, volevamo provare l’apericena. Era un fine settimana, in estate, il pienone.
Appena abbiamo chiesto se non fosse possibile trovare “un buchino” tra la gente giovane e chiassosa (non puoi andare a San Salvario il fine settimana se non ti piace la vivacità), siamo stati accontentati in pochi minuti. Infatti che ci vuole, da parte di un gestore, a chiedere se le ragazze sulle panche nel dehors potessero raccogliersi un poco? (Tanto erano al dolce e un buon gestore ha l’occhio dappertutto).
L’apericena lo consigliamo per l’offerta del buffet e il prezzo.

Terza visita – pranzo in settimana

Per un pranzo di lavoro, visto che tutti eravamo comodi nella zona di San Salvario, non si poteva che scegliere La Locanda Clandestina di Torino. La prenotazione aveva la stessa traccia: immediatezza, cortesia, scelta del tavolo (quando succede?). Avevamo scelto un menù combinato tra la carta e il buffet, accompagnati da una buona lista dei vini. Difficile trovare un problema, ricevendo pure un digestivo, ancora un valore aggiunto. Consigliato, da non fare caso al tempo che passa.

La Locanda Clandestina Torino, da consigliare

La Locanda Clandestina avrà scelto questo nome perché in effetti è un tantino “irregolare”. Tre volte, in tre giornate diverse, tra festivo e feriale e orari del giorno e della sera: ogni volta siamo stati trattati bene. C’è davvero da restare sbalorditi. Anche il rapporto qualità-prezzo è ottimo. Io che sono golosa posso trovare una piccola pecca che per tanti forse non conterà. Al confronto della vasta scelta del salato ci sono pochi dolci. Giusto per trovare qualcosa.

P.S. Questa recensione è stata messa in calendario prima delle chiusure dei locali. La mia opinione resta immutata, voglio solo aggiungere che anche in questo difficile periodo la Locanda continua ad esistere – a porte chiuse – organizzandosi per i pasti a domicilio.
Ancora una volta: bravi!

Qui alcuni prodotti suggeriti da Amazon se vi manca uscire per un aperitivo in questo periodo di chiusura

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Locanda Clandestina Torino

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