Cultura Praga

Cultura Praga racconta storia dell’Europa, la città è il cuore geografico dell’Europa dove per secoli si è mescolato il sangue delle nazioni con le impronte di riformatori, artisti, sovrani e regnanti, condottieri, comandanti e autorità.
Questo cuore nella sua esistenza ha subito più di un infarto, eppure oggi nella città pulsa un nuovo sangue culturale. Il suo patrimonio di conoscenza cosmopolita ha prodotto un buon fertilizzante sapendosi reinventare ancora una volta.

Imposizione della lingua

Nell’articolo Ceco o Cieco ho parlato del territorio e della nascita della lingua ceca. I cechi sono molto fieri della loro storia linguistica che però doveva essere riconquistata nel periodo chiamato “Rinascita nazionale”, durante la monarchia austriaca negli anni 1770-1848. L’obiettivo principale era quello di far rivivere la lingua ceca e motivare il popolo a una maggiore consapevolezza culturale.

Questo perché sul territorio ceco durante il governo di Maria Teresa e Giuseppe II è avvenuta la creazione di uno stato centralista con la conseguenza della germanizzazione. Il tedesco è stato fortemente richiesto in tutta la monarchia come l’unica lingua ufficiale. La lingua ceca stava scomparendo e il mestiere delle traduzioni non era ancora diffuso.

La Rinascita nazionale poteva essere accettata solo come movimento linguistico e aveva richiesto l’impegno di studiosi da ogni settore che riguardasse ricerche e traduzioni. È stato necessario l’ausilio delle lingue slave per recuperare delle parole e comporne di nuove. Ci è voluto un grande lavoro per il recupero della lingua ceca, la sua letteratura e l’arte in generale. Ma non solo, perché bisognava anche consolidare la consapevolezza popolare. Fino ad allora tutti coloro che vivevano sul territorio ceco si consideravano cechi, anche se la lingua non la utilizzavano più o poco. Per questo il motto del movimento era: «Solo chi parla ceco è un ceco!»

Cultura Praga - lingua, talenti e mito
Praga Museo Nazionale

Attributi di Praga

Praga oggi ha diversi attributi. Il primo che le viene conferito è “città magica”. Al di fuori delle leggende gli stessi abitanti considerano la loro città tale, non solo perché rivela molti posti con un’atmosfera incantevole, ma ritornandoci si scoprono ancora nuove angolazioni. I visitatori della città concordano sulla magia, infatti vengono attratti e catturati dal desiderio di ritornarci un’altra volta.

Praga viene chiamata la città delle cento torri, impossibile verificarlo ma con tutte quelle che dominano la metropoli, i campanili delle chiese e dei palazzi senza contare le case praghesi, ci si può tranquillamente credere. Passeggiando tra i suoi monumenti ci si accorge della forte presenza gotica e si percepisce un’atmosfera romantica. Il Castello di Praga, oltre a dominare la città per la sua posizione, è l’unico in Europa a fare da sede del governo dal Medioevo fino ad oggi.

Cultura Praga

La Boemia, oltre per i cristalli, è anche conosciuta come il “Conservatorio d’Europa” con tante istituzioni musicali come il festival “Primavera di Praga” o il “Festival internazionale di Jazz”. Senza dimenticare il passaggio di grandi musicisti come Mozart, Beethoven, Dvorak o Smetana. A braccetto con tante altre testimonianze concertistiche e per una forte abitudine all’educazione musicale si dice che ”in ogni ceco c’è un potenziale musicista”.

Poi c’è la Praga di Franz Kafka (1883 Praga -1924 Kierling), in onore di uno dei suoi famosi scrittori. Proprio la sua scrittura testimonia i conflitti personali e le contrapposizioni linguistiche. Il suo stile è denominato “kafkiano”, col significato di perdita dell’individuo, la sensazione di essere traditi da poteri estranei e incomprensibili. La sua forma linguistica è considerata personalissima, in quanto influenzata dalle sue radici ebraiche e l’utilizzo della lingua ceca, tedesca e del dialetto praghese. Si diceva che Kafka scrivesse in un “tedesco ceco”.

I Cechi si sono affezionati alla loro lingua diventando grandi lettori, appassionati di tutte le forme artistiche, come per esempio il teatro. Non sorprende né la forte concentrazione teatrale sul territorio, a Praga in particolare, né l’aver vantato un presidente, Vaclav Havel, di mestiere drammaturgo.

La scrittura è importante anche per il cinema e a Praga esistono studi con un’importante produzione sia nazionale che internazionale. Con un repertorio scenografico così ricco non c’è da meravigliarsi. L’amore per la scrittura come per la musica si incontra ad ogni angolo praghese, nelle viuzze e piazze con le occasioni per leggere un libro o ascoltare musica.

Cultura Praga - lingua, talenti e mito
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Cultura Praga - lingua, talenti e mito
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Mito di nome Praga

Parlando di Praga non si possono dimenticare le leggende. Tra le più conosciute ci sono quella del Golem e La casa del dottor Faust. Al Castello di Praga si trova la “Viuzza d’oro”, in passato abitata da alchimisti chiamati dall’imperatore Rodolfo II per trovare l’elisir di lunga vita. Tutti misteri che hanno contribuito alla fama di Praga e oggi rendono la sua visita ancora più affascinante.

La metropoli veniva chiamata anche “Roma del Settentrione” grazie alle sue numerosissime chiese e cattedrali, cappelle barocche, bellissime volte gotiche e splendide opere rinascimentali. Non in ultimo le molteplici statue, che poche altre città del mondo possono esibire, e i monumenti romantici che le danno anche l’appellativo di “Parigi dell’Est”.

A Praga si narra la leggenda sulla sua nascita, legata al significato del suo nome. Praha è declinata dalla parola pràh che significa “soglia”, entrata. E questa è la profezia della principessa Libuše sulla sua futura città:

«Vedo una grande città la cui gloria toccherà le stelle. Là nella foresta, a distanza di trenta battute di caccia, è il posto circondato dal fiume Moldava. Scorgerete una montagna rocciosa vicino ad una boscaglia nella quale troverete un uomo che starà scavando la soglia per un casale. E quello lo chiamerete il castello e la città che si erigerà attorno si chiamerà Praha. Questo perché sulla soglia i nobili sono già abituati a fare la riverenza, così rispetteranno anche la mia città. Praha sarà onorata e elogiata e la sua gloria si espanderà per il mondo».

Cultura Praga - lingua, talenti e mito

Praga è dolce

Nonostante i suoi tempi bui, il male cardiaco e la convalescenza nel periodo transitorio, oggi più che mai è una metropoli al passo con i tempi. Offre ai visitatori le sue tradizioni e la bellezza insieme alle innovazioni, curiosità e comodità dei tempi odierni. La città è nota per la sua ospitalità, organizzata sia per turisti e partner commerciali, che per il benessere dei cittadini. Ovviamente propone la cucina ceca con le sue varietà e offerte internazionali per soddisfare ogni gusto. Praga è conosciuta in tutto il mondo non solo per la rinomata birra, il prosciutto e i suoi dolci. Però bisogna ammettere che la sua lingua è dolcissima.

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