Come diventare MasterChef, i finalisti 2022

MasterChef, il talent show tv è ormai all’undicesima stagione. Per chi non lo conosce è un programma televisivo dove, dopo l’iniziale selezione, gli aspiranti chef gareggiano “a suon di padelle”, convinti che solo in cucina, tanto più come un chef, la loro vita avrà un senso.

I requisiti per entrare a MasterChef

Innanzitutto i concorrenti devono possedere un grande desiderio di non fare altro nella vita che cucinare e avere un’aspirazione degna di uno chef dai fornelli olimpici. Voler diventare, per esempio, come Gordon Ramsey. Magari anche per poter urlare in un programma televisivo come “Hell’s Kitchen”, dove Gordon (con i ristoranti che possiede in tutto il mondo) può benissimo permettersi di strillare mentre gli altri non cucinano come vuole lui.

Un fuoco in cucina, come diventare MasterChef

Una forte volontà però non basta, perché per entrare a MasterChef bisogna essere in possesso di capacità e conoscenze di livello culinario piuttosto alto e avere talento – idee – da mettere nel piatto. Questo riguarda chi arriva in semifinale. Però la strada è lunga e per dare allo show quello che è dello show, il programma è condito anche con piatti finiti male, per non dire buttati via. Alla faccia del conoscere le tecniche! Quella che però viene additata più spesso è la mancanza di sale.

L’obiettivo

Quando rimangono i concorrenti che hanno deciso di mettere loro stessi dentro le ricette, ecco che comincia la vera gara. Circa verso la metà del programma i concorrenti finalmente realizzano il perché siano venuti proprio a MasterChef. Vale a dire avere successo e diventare uno chef, anche in un ristorante qualsiasi.

Oltre a dimostrare le loro capacità e la passione, tali da voler solo e soltanto cucinare per sempre, a questo punto, finiti i salottini e le pseudo-amicizie, finalmente tutti vogliono vincere. E c’è da crederci, anche se purtroppo alla fine ne arriva solo uno, portandosi a casa un bigliettone di sola andata per una delle prestigiose cucine degli chef stellati italiani.

I giudici di MasterChef

A tale scopo ognuno fa per sé. Cominciano duelli spietati, strategie e capacità tenute come assi nelle maniche per colpire gli avversari, quando il gioco si fa duro. E soprattutto si continua a passare davanti ai giudici con il sorriso. Gli aspiranti chef cucinano, sono concentrati, hanno pure un tempo limitato e anche l’ansia. Avranno fatto bene? Con le mani tremolanti posano il piatto davanti al giudice e quello gli chiede «Ma tu non sorridi mai?»

Come diventare MasterChef, i giudici

Poveri chef italiani stellati, i giudici di MasterChef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, a dover fare lo show. Dicono perfino di essersi affezionati ai concorrenti, tanto da non tifare particolarmente per nessuno di loro, neanche di “avere un’idea” di chi alla fine potrebbe vincere…

Noi spettatori di trashate televisive

sappiamo invece la nostra. Non ci lasciamo fuorviare dai concorrenti che provano a farci credere che tutto sia divertente, anche quando salutano e devono “abbandonare per sempre la cucina di MasterChef”. Noi sappiamo che ritorneranno nella loro cucina a darsi ad un digestivo, al massimo a postare le loro “nuove ricette” sui social, convinti di aver sfiorato la vittoria.

Ignari di lasciare dietro di sé la scoperta che i gusti sono discutibili. E chi li comanda sono le catene di food, programmi TV e gli chef stellati più trendy. Magari ne sapete qualcosa del famoso uovo reinventato del rinomato chef Carlo Cracco, tanto per citarne uno di casa, anche lui ex giudice di MasterChef. E se vi state chiedendo quante stelle Michelin abbia Cracco, la risposta è: una barra due.

Ci sono chef italiani stellati che qualche stella la perdono, e chi invece l’ha rifiutata in quanto l’attestato è francese.

La tendenza

Anche MasterChef ha le sue tendenze. Nella pasticceria il dolce non deve essere esageratamente dolce, anzi, una “puntina” di salato è apprezzabile. L’impiattamento è importate, con estetica e stile a firma dell’esecuzione di un professionista. Nella composizione degli ingredienti si devono riconoscere contrasti piacevoli e saper riservare una sorpresa per il palato, perché la degustazione diventi un’esperienza. Insomma le solite richieste che valgono ovunque.

CONTENUTI DIGITALI

Il programma ha preso a cuore il no allo spreco di cibo e promuove temi interessanti come i cibi a rischio d’estinzione oltre al rispetto e alla conoscenza della materia prima.

Il finale di Masterchef

Per la finale dell’edizione, la comunità di Twitter partecipa vivamente alla gara e pronostica la semifinale e il vincitore del 2022.

Il consenso più alto sembra sia per coloro che si sono particolarmente distinti non solo tecnicamente ma anche nell’inventiva, nell’estetica, nell’etica e con simpatia, spesso raggiunta proprio solo verso la fine. Dal famoso detto di Monir nel 2021: «Non può piovere per sempre» al “tanto” sfruttato nel 2022:

«Chi tanto, tanto, tanto bene dimostrerà
di saper fare la pasta, allora vincerà».

Ma questo lo scopriremo nella puntata del 3 marzo 2022, e comunque sarà un divertimento.

Pasta per Come diventare MasterChef

Curiosità

Per concludere, un breve accenno sul giudice presente dalla prima puntata di MasterChef, Bruno Barbieri. Urla pure lui, non toccategli neanche una parte dell’Emilia Romagna e attenzione particolare ai tortellini! Altrimenti altro che a mandare il concorrente in sfida con il grembiule nero. Minaccia sempre di buttare fuori chi non solo non sa raccontare la propria storia e metterla nel piatto, ma chi non conosce le basi, come la salsa bernese…

Quando si dice di essere arrivati ad avere tanta voce in capitolo… lo chef italiano premiato con sette stelle Michelin non ha nulla da invidiare.

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Categorie: Cinema e Serie Tv
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