Re Magi una festa della Befana e Candelora come festa della Luce

Cominciamo l’anno nuovo con la Befana e Candelora, i legami ceco italiani. Dal trio della dolcezza, del quale fa parte la Befana, alla Candelora, il “giorno di metà inverno”.

Tre volte dolcezza

La Befana, Santa Lucia e San Nicola sono un trio portatore di dolcezza che ha creato un legame tra le tradizioni dal Nord e del Sud. Infatti la Befana abita a Urbania e Santa Lucia proviene da Siracusa ma viene festeggiata fino ai paesi scandinavi, nelle vicinanze di Babbo Natale che dimora tra la Finlandia e l’Alaska. San Nicola, che gira puntualmente anche per le strade praghesi, segna invece l’inizio delle baldorie mangerecce già il sei dicembre e ha la sua abitazione nel sud Italia.

Che la Befana porti via le feste è un detto popolare italiano e di solito mette fine a tutta la carrellata di vizi natalizi. Il suo significato é proprio quello dell’anno passato, diventato vecchio e dopo di lei si comincia con un anno tutto nuovo. Per il 2021 sarebbe più che auspicabile.

Anche se la Befana ha le sembianze di una nonnina con un grembiule pieno di dolcetti e attenzioni rivolti soprattutto ai bambini, di fatto è una versione mite di una strega e come tale nella sua tasca tiene pure del carbone. Negli ultimi anni c’è stata la tendenza a riempire le calze sia per i bambini che per i grandi indistintamente. E tra di loro chissà in quanti troveranno proprio del carbone.

Befana e Candelora legami ceco italiani 1

Tre Re Magi

In Cechia il 6 gennaio non si festeggia la Befana ma i Tre Re (Magi), riferendosi al loro arrivo con dei doni particolari. Nella tradizione ceca rappresentano o fanno ricordare le tre fasi della vita umana, rispettivamente il futuro, il presente e il passato. Infatti di solito vengono impersonati da tre uomini di età diversa, anche loro in giro a fare festa, abbigliati a tema con le corone in testa.

Ai giorni nostri la festa dei Tre Re si associa a marce cerimoniali e raccolte umanitarie. Legami ceco italiani nel donare non solo ai più vicini, ai famigliari, ma anche ai bisognosi. Nelle province ceche si usa ancora oggi la tradizione della benedizione. Con il gesso si segnano le case con le tre lettere K+M+B. Erroneamente le tre lettere venivano collegate alle iniziali dei nomi dei re (in ceco Gaspare è Kašpar), invece si tratta della benedizione per la casa segnata, dal latino “Christus mansionem benedicat” (in ceco Cristo è Kristus).

Un’usanza in comune, legami ceco italiani, è quella di smontare l’albero di Natale ma c’è chi preferisce tenerlo fino al due di febbraio, quando arriva la festa della Candelora.

legami ceco italiani

Candelora

è la festa che accomuna le due nazioni. È sempre una festa con le candele ma in modi diversi.

Perché in ceco il giorno si chiama Hromnice e la radice della parola significa “tuono”. Infatti la festa per un anno nuovo e prospero si associava alla protezione da incendi, tempeste e fulmini, come suggerisce il nome. A questo proposito che durante le tempeste, per proteggere la famiglia, si mettevano alle finestre delle candele benedette.

In italiano il giorno chiamato chiaramente “Candelora” si riferisce ad una ricorrenza diversa. Si tratta del ricordo di quando il piccolo Gesù venne portato nel Tempio di Gerusalemme, dove fu nominato “luce per illuminare le genti“. L’intento era la purificazione della madre, il quarantesimo giorno dopo il parto, ed era necessario portare un sacrificio per il figlio primogenito.

I legami ceco italiani nella tradizione della festa Candelora stanno nell’accompagnamento della sua luce con la preghiera. Con il giorno della Candelora finiva il periodo natalizio e si smontavano i presepi. Era l’ultimo giorno anche per l’albero di Natale. Il tempo di pensare ad altri compiti.

Legami ceco italiani

I legami non sono circoscritti alle due nazioni. Come la Befana o i Tre Re, Santa Lucia o Santa Claus che viaggiano per diversi paesi secondo le usanze praticate o preferite, anche la Candelora si ritrova nelle popolazioni nordiche secondo le tradizioni celtiche che festeggiano il giorno di Imbolc. In questo giorno di “Mezzo Inverno” si celebrava il ritorno della luce e la speranza per l’arrivo della Primavera. Imbolc è uno dei quattro festeggiamenti più importanti del calendario irlandese, quando si prevede un meteo tradizionale.

Le previsioni dell’ “allungamento” delle giornate fornivano materiale per i detti popolari, che rimanevano bene nella memoria. In ceco ne esiste proprio uno che unisce le tre feste del nuovo anno.
Nový rok”, in italiano il primo dell’anno, il giorno dei Tre Re, ovvero la Befana, e Hromnice oppure Candelora. Un detto antico le collega tramite il riferimento all’allungarsi della luce con un conteggio poeticamente particolare, facendo il confronto tra la lunghezza della zampa di una gallina e il passo di un uomo.

Befana e Candelora – misura della luce

Befana e Candelora legami ceco italiani 1
Traduzioni contenuti

Una filastrocca, in lingua ceca dice:

Che significa:

Na Nový rok o slepičí krok,
na Tři krále o krok dále
e na Hromnice o hodinu více.”

A Capodanno, pollastrella con saltino
ai Tre Re, in avanti con passo umano
e a Candelora, si guadagna un’ora.

Così veniva espressa la relazione tra l’allungarsi del tempo e la luce del giorno, un ricorrente fenomeno in quel determinato periodo dell’anno.

Alla fine gli auguri per l’anno nuovo:
avere una dimora da benedire,
dei progetti da poter realizzare e
il coraggio di cambiare il proprio mondo come quello degli altri.

“Come il primo gennaio, così tutto l’anno” legami ceco italiani.

Leggi anche: Baci con la lingua: italiano – ceco


Articolo aggiornato.

Categorie: Legami