Saggi, aquaman

Aquaman, Wasserman e Vodník – Leggende al maschile

Illustrazione di StormBay

Aquaman è la personificazione della giustizia resa agli uomini dal mondo acquatico. Hollywood ha preso un uomo dall’aspetto atletico e la sua appetibilità l’ha sottolineata durante le battaglie nel vasto mondo del mare, con l’opzione del turbo. La sua simpatia e la simpatia per lui sono state accentuate anche dai suoi problemi esistenziali. Il suo dilemma di essere degno del suo compito per il quale è nato, mezzo umano e mezzo abitante della mitica Atlantide.
Insomma, le incognite d’un eroe.

Aquaman,

alias Arthur Curry, interpretato da Jason Momoa (noto per il suo ruolo di Khal Drogo nel Trono di Spade), farà la sua riapparizione nel sequel Aquaman 2, confermato con l’uscita negli Stati Uniti prevista per il dicembre 2022. Come riuscirà questa nuova impresa eroica? Non resta che stare a vedere. Per ora ci si può appoggiare solo sul vociferare nel web, che parla dell’eroe dichiarato re dei sette regni marini e le problematiche da regnante che dovrà affrontare. Sarà proprio questo eroe che riuscirà a risolvere la pace nel mondo? Altrettanto rimane aperta la presenza di Mera, donna senza la quale neanche un eroe riuscirebbe a compiere le sue imprese. Infine si parla tanto dei cattivi del primo Aquaman, nessuno confermato. Il buon eroe cinematografico è tanto più interessante quanto più riesce a contrastare rimanendo più a lungo una sorpresa.

Wasserman è la versione d’acqua dolce di Aquaman

Mentre nelle vicinanze della Moldava gironzolano alcuni individui della specie di Vodník, a volte riconosciuti nelle birrerie dove fanno qualche capatina per farsi una bevuta, esiste un cugino tedesco di nome Hastrman. Il suo nome è nato dalla combinazione del tedesco “wasserman” con il ceco antico “vastrman”, con il significato di “uomo d’acqua”.
Senza tanti fronzoli si parla di un essere immaginario che vive sott’acqua e annega le persone. Non perdona gli insulti ed è di aspetto tanto curato da venire facilmente preso per un signore. La sua natura soprannaturale si trova in conflitto nella lotta istintiva di una bestia contro quella apparentemente umana.

Nella versione cinematografica concorre nell’aspetto con una presenza vampiresca, anche se il suo bisogno impellente è l’acqua. Porta sempre con sé una riserva d’acqua, perché non riesce a starne lontano. È probabilmente per questo che chi rincasa dopo essersi dimenticato l’ombrello incontra la lamentela: “Sei zuppo come un Hastrman”, per l’acqua che rilascia.

Vodník cugino di Wasserman

Vodník è una figura leggendaria dell’Est. Anche il suo ambiente è l’acqua dolce, seppure nei suoi spostamenti possa arrivare fino al mare ma, come dice lui, non è il suo habitat preferito.
Chi ha visitato Praga forse ha potuto vedere la sua scultura vicino al mulino nel parco Kampa. Invece le svariate riproduzioni nelle marionette sono facilmente reperibili nei negozi del centro della città.

A vederlo è quasi bonario, un ometto innocuo, vestito con una casacca e dei bermuda verdi. Porta un capello dalla forma allungata sopra a lunghi capelli. Di solito fuma la sua pipa seduto vicino ai mulini, oppure sopra un salice. A volte porta anche gli stivali:

“Cucio e cucio gli stivaletti
per i passi e i tuffetti,
brilla luna brilla
così l’ago fila…”
Tradotto da K.J.Erben Kytice “La ghirlanda”

Nelle immagini,

di solito, Vodník ha lo sguardo rivolto verso il territorio che tiene sotto controllo. Il mondo sott’acqua è di sua proprietà assoluta. Che gli intrusi li castighi lui o anneghino per conto loro, a lui non importa. Ad ogni modo le anime dei malcapitati finiscono sotto un coperchio dentro una tazzina. Rappresentano i suoi averi, una specie di cassaforte domestica. Se trasloca porta tutto con sé.

La questione dell’invasione del suo territorio, comunque la gestisca, spesso dipende dal suo umore. Non è sempre arrabbiato, è anche un burlone, solo che non conosce la misura “umana”, di conseguenza spesso esagera. Un’altra parte della leggenda sono le donzelle. Nella poesia sopracitata Vodník prepara dei calzari nuovi perché vorrebbe una compagna, intende sposarsi. Solo che, una volta riuscito ad adescare una giovinetta, nessuno la potrà più vedere, toccare, avere. Diventerà parte del suo regno e solo se rimarrà segregata resterà viva.

Aquaman

ci certo non ha problemi del genere. Lui è attraente, le donne a cercarsele non sa cosa significhi. Nel suo futuro c’è la gestione di tutti oceani, se mai avrà problemi, saranno con i figli sparsi per il mondo. La loro lotta per il potere.

No Vodník è meno attraente, come maschio fa fatica, è più tranquillo, riflessivo e probabilmente più pericoloso. Se ne sta lì, in riva all’acqua, e aspetta la sua occasione…

Guarda il video con Vodnik e Rusalka:

La figura di Vodník è presente sia nella letteratura che nella produzione filmica e musicale (Antonín Dvořák). Insieme a lui ne fanno parte le streghe, le fate, gli spettri dal bosco e la famosa Rusalka, una sirenetta d’acqua dolce.

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Aquaman, Wasserman e Vodník – Leggende al maschile

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